Le password rappresentano uno degli elementi più importanti nella gestione di qualunque tipo di dispositivo, eppure tutti le sottovalutiamo in maniera significativa, sottostimando quelli che sono i rischi connessi.
La password non è soltanto un inserimento che ci consente di proteggere l’account, ma è il sistema migliore che abbiamo a disposizione per poter creare sostanzialmente una barriera; questo vale per gli account dei social network, vale per le applicazioni, vale per i dispositivi che utilizziamo.
Eppure molto spesso le password sono un vero e proprio disastro: sono banali, facilmente rintracciabili e quindi praticamente uno schermo inutile che non consente una reale difesa per il dispositivo. Quindi bisogna fare massima attenzione e capire soprattutto quali sono i prodotti che oggi possono essere a rischio, quindi quali sono le password che rappresentano un vero e proprio disastro.
Le password da codice rosso: attenzione
Anche chi è convinto di aver inserito una password sicura purtroppo dovrà ricredersi: molto spesso ci sono password deboli, facili da violare con elementi che si ripetono o che talvolta sono veramente banali, legati alla persona come la data di nascita. Basta un minimo anello debole per ritrovarsi veramente in guai seri ed è per questo che bisogna fare attenzione; sicuramente una delle scelte migliori è quella di utilizzare un password manager, ovvero uno strumento che è in grado proprio di generare e gestire le password complesse senza nemmeno che l’utente debba ricordarsi e memorizzarle tutte.

Codice rosso, c’è l’allerta ufficiale “Cambiate subito” (Mistergadget.tech)
Avere una password che applica una buona difesa è sostanziale in tutto, quindi anche in quello che ci sembra più banale come la mail. Molti pensano che all’interno delle proprie mail non ci sia niente di compromettente e che quindi non è necessario fare questo passaggio perché di fatto non cambia assolutamente nulla; in realtà basti pensare che all’interno delle mail che scambiamo ci sono tutta una serie di informazioni personali che possono portare non soltanto a un giro vero e proprio, addirittura a delle situazioni in cui l’utente viene effettivamente violato con tutto quello che comporta, quindi foto personali, dati personali, elementi relativi a strumenti di pagamento.
Quindi anche se non riteniamo uno strumento potenzialmente rischioso, in realtà dobbiamo fare attenzione perché qualunque cosa che è connessa a internet lo può diventare e soprattutto bisogna anche pensare che oggi tutto è interconnesso, quindi se un hacker riesce a entrare nella mail potenzialmente riuscirà ad entrare in qualunque altro elemento in nostro possesso, da applicazioni a riferimenti bancari, e quindi ad ottenere tutto ciò che gli serve praticamente per mettere a segno un vero e proprio colpo.
