Fino a 2000 euro per un nuovo PC, il bonus 2026: serve solo l'ISEE aggiornato
Fino a 2000 euro per un nuovo PC, il bonus 2026: serve solo l'ISEE aggiornato (mistergadget.tech)
News

Fino a 2000 euro per un nuovo PC, il bonus 2026: serve solo l’ISEE aggiornato

Il governo italiano si prepara a lanciare un ambizioso pacchetto di incentivi per il 2025, mirando a spingere l’alfabetizzazione digitale e a migliorare l’accesso alle tecnologie moderne in tutto il Paese.

L’obiettivo è chiaro: supportare l’acquisto di computer e potenziare la connettività internet, sia per le famiglie che per le imprese. Un’attenzione alta per la crescita tecnologica, considerata essenziale per studenti e cittadini.

La misura, attesa con grande interesse, dovrebbe essere articolata in due distinti voucher, con un valore che potrà arrivare fino a 2000 euro. Uno sarà dedicato ai cittadini, l’altro alle imprese, per l’acquisto di dispositivi o per l’accesso a servizi internet.

Fino a 2000 euro di Bonus per il PC

L’attesa più grande è per un voucher da 300 euro destinato all’acquisto di un computer o un tablet, pensato per le famiglie a basso reddito. Mentre si aspetta un bando nazionale che spiegherà le modalità di domanda online, è probabile che queste agevolazioni si estendano anche a un accesso a una connessione internet veloce e stabile.

Fino a 2000 euro di Bonus per il PC (mistergadget.tech)

Negli ultimi anni, il governo ha spesso sostenuto misure per l’installazione o il miglioramento dei servizi di connettività. Il requisito fondamentale per accedere al Bonus Internet 2025 sarà l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).

Per le famiglie con un ISEE fino a 20.000 euro, si prevede un Bonus Computer 2025 complessivo di 500 euro. Di questa somma, 300 euro saranno specificamente dedicati all’acquisto di un PC o tablet, presumibilmente in comodato d’uso, mentre i restanti 200 euro serviranno a ottimizzare i servizi di connessione a internet. Solitamente, la scelta di questi servizi si integra con le offerte dei principali fornitori, ma per l’ammissibilità della spesa agevolata, sarà richiesta una connettività minima di 30 Mbps.

Le imprese, come prevedibile, riceveranno la fetta più cospicua di questo pacchetto, con un beneficio che potrà raggiungere i 2000 euro. I primi bonus per potenziare la linea internet di abitazioni e aziende sono stati introdotti durante la pandemia, periodo in cui la banda larga è diventata un pilastro fondamentale per studenti, insegnanti, imprese e professionisti, consentendo l’accesso ai servizi digitali e il lavoro da remoto. Di conseguenza, la copertura della fibra ottica su tutto il territorio nazionale ha visto un’espansione esponenziale, con soluzioni alternative sviluppate anche per le località più remote.

Al momento, non ci sono indicazioni precise riguardo a richieste di voucher tramite enti pubblici che in passato hanno gestito misure simili, come l’INPS o l’app IO, né tantomeno sul Dipartimento per la Trasformazione Digitale. Tuttavia, nelle prossime settimane o mesi, è altamente probabile l’arrivo di un decreto governativo che stanzierà le risorse nazionali per una misura completa, che includa sia i dispositivi informatici che gli abbonamenti per la connettività.

In attesa di un provvedimento a livello nazionale, è consigliabile consultare le misure regionali e comunali già attive. Un esempio valido è quello della Regione Lombardia e quello della Sicilia ma ce ne sono vari. 

Bonus computer 2026: cosa cambia e quali sono disponibili

Anche il 2026 apre le porte a una serie di opportunità per coloro che desiderano acquistare tecnologia. Confermati come sempre  i benefici della Legge 104, unitamente a quelli che sono i provvedimenti delle singole Regioni e dei singoli Comuni, dove conviene sempre valutare sui siti di riferimento, le opzioni disponibili.

Bonus computer 2026: cosa cambia e quali sono disponibili (mistergadget.tech)

Guardando invece a livello nazionale, non c’è un vero e proprio bonus “tecnologia” ad ampio spettro ma ci sono diverse opzioni per studenti e insegnanti che hanno infatti voucher appositi per l’acquisto di prodotti utili anche in questo campo, come pc, tablet, ecc. Uno di questi è il bonus scuola, un aiuto economico fino a 500 euro pensato per le famiglie con figli tra i 6 e i 14 anni che devono acquistare un PC o un tablet. Per beneficiare del contributo, è necessario avere un ISEE entro i 15.000 euro. Questa iniziativa nasce per garantire a ogni studente l’accesso alla didattica digitale, alleggerendo al contempo le spese familiari per il materiale tecnologico.

Oltre al bonus tecnologico, le famiglie possono contare su un’importante agevolazione fiscale per il materiale didattico. È infatti possibile recuperare il 19% delle spese sostenute tramite le detrazioni, fino a un tetto massimo di 1.000 euro per studente. In generale quindi il primo passo è sempre aggiornare l’ISEE che permette di accedere ai vari benefici. In questo caso siamo a 1500 euro di benefici da poter richiedere ma ce ne sono molti altri disponibili anche per fascia d’età.

Aggiornato il 16 Gennaio 2026, ore 11.50