Google Foto novità 2025
Google Foto novità 2025 (mistergadget.tech)
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Google Foto introduce la nuova scheda Crea per un accesso più semplice agli strumenti creativi

Google Foto aggiunge la scheda Crea, che raccoglie collage, video e strumenti creativi in un’unica sezione. Disponibile con la versione 7.40 dell’app.

Google Foto si arricchisce di una nuova funzione pensata per rendere più immediato l’uso delle opzioni di editing e personalizzazione delle immagini. Con la versione 7.40 dell’app per Android, è in fase di distribuzione una scheda dedicata chiamata Crea, che centralizza tutti gli strumenti creativi in un unico punto. L’aggiornamento arriverà anche su iOS, ma non è ancora disponibile per l’intera platea di utenti.

Google Foto: un nuovo spazio per le funzioni creative

La nuova scheda, identificata da un’icona a forma di pennello, si inserisce tra le sezioni Raccolte e Cerca nella barra di navigazione inferiore dell’app. All’interno, gli utenti trovano una serie di card animate che mostrano esempi di creazioni possibili, con l’obiettivo di ispirare e guidare nella personalizzazione dei propri contenuti.

Un carosello con 16 modelli diversi per i collage permette di comporre facilmente raccolte di immagini, mentre una sezione dedicata agli highlight video offre suggerimenti intelligenti per avviare progetti basati su persone, luoghi o attività riconosciuti automaticamente dal sistema.

L’arrivo della scheda Crea non comporta la rimozione del pulsante + nell’angolo in alto a destra, che continua a offrire accesso rapido a molte delle stesse opzioni: creazione di collage, video ricordo, foto cinematiche e altre funzioni già note. Questa sovrapposizione crea una certa ridondanza nell’interfaccia, ma potrebbe essere solo temporanea in attesa di un’eventuale riorganizzazione definitiva dei menu.

Attualmente, il pulsante + sembra puntare più alla creazione di nuovi album, all’accesso al servizio di stampa e alla gestione della condivisione con partner, lasciando alla scheda Crea il ruolo di centro principale per le funzioni di editing e montaggio.

Questa novità segue un altro intervento di semplificazione dell’interfaccia avvenuto a inizio anno, quando Google aveva ridotto la barra di navigazione a tre sole voci principali. L’introduzione della scheda Crea sembra quindi inserirsi in un percorso di ristrutturazione mirato a migliorare l’accessibilità delle funzioni e a rendere più coerente l’esperienza d’uso.

Google Foto è ormai molto più di una semplice galleria fotografica. Oltre a offrire strumenti per la gestione e l’archiviazione delle immagini, l’app è diventata un hub creativo che permette di trasformare foto e video in contenuti più elaborati senza uscire dalla piattaforma. L’aggiunta della scheda Crea va nella direzione di rafforzare questo ruolo.

Funzioni guidate e intelligenza artificiale

Uno degli elementi distintivi di questa novità è la presenza di suggerimenti intelligenti all’interno della sezione per gli highlight video. L’app propone automaticamente combinazioni di immagini e clip basate su riconoscimento di volti, località e attività, semplificando il processo di creazione e riducendo il tempo necessario per ottenere un risultato completo.

Questa logica guidata si sposa con il percorso intrapreso da Google negli ultimi anni, che punta a integrare l’intelligenza artificiale in più aspetti dell’esperienza utente, dalla ricerca rapida delle immagini fino alla generazione di contenuti personalizzati.

Come spesso accade per le novità di Google, la scheda Crea è in fase di rollout graduale. Al momento, la funzione è attiva solo per una parte degli utenti su Android e verrà estesa progressivamente a tutti. La disponibilità su iOS è prevista, ma non ci sono ancora date precise.

Questa modalità di distribuzione consente all’azienda di raccogliere feedback e correggere eventuali problemi prima del rilascio globale, evitando che modifiche significative all’interfaccia possano causare difficoltà di adattamento o bug diffusi.

Con l’introduzione della scheda Crea, Google punta a stimolare l’uso attivo della propria piattaforma multimediale. Invece di relegare funzioni creative in menu meno visibili, l’azienda le porta in primo piano, favorendo un’interazione più frequente e immediata.

Per gli utenti, questo significa avere a portata di mano un set di strumenti per dare forma a ricordi e progetti visivi, senza dover installare applicazioni di terze parti. In prospettiva, la scheda potrebbe anche ospitare nuove funzioni, magari legate a generazione di contenuti tramite IA, seguendo il trend già avviato in altri servizi Google.