Gli smartphone possiedono una serie di funzioni nascoste che la maggior parte degli utenti ignora, ma che possono rendere l’uso del dispositivo ben più potente di quanto possiamo immaginare.
Non è necessario essere esperti di tecnologia o conoscere ogni singola funzionalità dello smartphone; basta seguire piccoli trucchetti pratici che possono aggiungere opzioni utili all’utilizzo quotidiano. In particolare, una delle funzionalità che riscuote grande interesse è quella relativa ai messaggi vocali. Questi hanno trasformato il modo di comunicare, ponendosi come una via di mezzo tra una chiamata e un messaggio scritto. Il merito di questa innovazione va principalmente a WhatsApp, che ha poi introdotto anche i brevi videomessaggi, un sistema comodo e veloce per comunicare anche attraverso il video.
Ovviamente, WhatsApp sta lavorando a una serie di integrazioni che cambiano continuamente l’approccio all’app, nata con una struttura semplice e che, col tempo, sta assomigliando sempre più a un social network che a una semplice applicazione di messaggistica. Tuttavia, pochissime persone utilizzano l’applicazione in tutte le sue potenzialità. In modo particolare, la possibilità di caricare dei messaggi vocali all’interno del proprio Stato è un’aggiunta recente ma molto significativa. Nonostante ciò, moltissimi utenti non ne sono a conoscenza e non sanno come usarla.
Trucco sul telefono: bastano 30 secondi
Per poter utilizzare i messaggi vocali all’interno dello Stato, la procedura è semplice. Bisogna andare sull’applicazione WhatsApp, accedere alla scheda “Stato”, quindi cliccare sull’icona della penna e tenere premuto sul pulsante per 30 secondi.

Il trucco dei 30 secondi è infallibile: tieni premuto questi tasti (mistergadget.tech)
In questo modo, si avvia la registrazione del messaggio vocale che si desidera condividere. È importante fare attenzione: questo contenuto non viene inviato in privato a una singola persona, ma viene condiviso nello Stato, rendendolo visibile a tutti i propri contatti. Si può accompagnare il messaggio vocale con un’immagine, un audio o un’icona, ma in ogni caso il contenuto resta pubblico.
In Italia, questa funzione è ormai attiva ma non viene ampiamente utilizzata ed è un peccato, soprattutto per coloro che usano l’App ogni giorno per comunicare, caricano foto, inoltrano contenuti e condividono stati. Al contrario, in Paesi come gli Stati Uniti, si è sviluppata moltissimo ed è considerata una delle caratteristiche vincenti di WhatsApp, inteso come parte del gruppo Meta, e quindi come un sistema che si avvicina sempre più a piattaforme come Instagram e Facebook. Sicuramente questo è uno di quegli elementi che sono stati introdotti per completare l’utilizzo dell’App rendendola sempre più vicina ai social e all’idea di condivisione, ben oltre semplice strumento di messaggistica istantanea come l’abbiamo conosciuta, e anche amata.
