C’è un’azione importante che tutti gli utenti che hanno un account Google devono compiere, in modo particolare per quanto riguarda Gmail.
Si tratta, infatti, di un’operazione richiesta proprio dall’azienda, di conseguenza, non ci sono margini per aspettare, altrimenti saranno presi diretti provvedimenti.
Non è la prima volta che circola questa notizia perché, di fatto, è richiesto un intervento da parte degli utenti su larga scala: stiamo parlando della decisione di Google di eliminare tutti gli account Gmail che non vengono continuamente utilizzati, quindi in maniera continuativa. Ovviamente, infatti, bisogna pensare che gli account con le loro mail e con i loro dati occupano spazio, occupano memoria che viene offerta da Google in maniera del tutto gratuita. Ma se quell’account staziona fermo all’interno della memoria e non viene di fatto utilizzato, non ha senso di esistere e quindi ci deve essere un ricambio.
Google, parte lo smantellamento degli account: cosa bisogna fare
Per questo Google ha controllato tutti gli account e ha annunciato già da tempo una campagna di pulizia progressiva che è partita praticamente dal 2023; da allora Google si riserva ufficialmente il diritto di eliminare account che risultano inattivi. Cosa si intende per inattivi? Ovviamente sono quegli account con cui non si entra da molto tempo; è una pratica che utilizzano tutti i servizi online: solitamente le mail vengono prima disattivate e poi, sostanzialmente, rimosse.

Google cancellerà l’account Gmail: c’è poco tempo (mistergadget.tech)
In realtà ci sono tanti servizi che richiedono l’accesso progressivo nel corso del tempo: ad esempio X richiede all’utente di accedere ogni 30 giorni per mantenere attivo l’account, ma ce ne sono tantissimi esempi, quindi non è una cosa strana. Ovviamente Google, nel momento in cui va però a eliminare un account, non interviene solo su Gmail ma su tutto ciò che è interconnesso: quindi Google Drive, Google Calendar, Google Foto. E non stiamo parlando solo di account personali, ma anche di account relativi a scuole, aziende e organizzazioni, dove potrebbe esserci molto materiale presente utile. Nel momento in cui Google effettua la sua rimozione, chiaramente tutti i dati contenuti vengono persi; per questo bisogna poi decidere se continuare a utilizzare l’account, e quindi fare l’accesso, oppure almeno salvare tutti gli elementi presenti all’interno.
Chiaramente questo serve anche per un fattore di sicurezza. Ma adesso ci sono sempre più strutture riservate a Google come l’autenticazione a due fattori o la possibilità di scegliere impostazioni biometriche: dei parametri più elevati che permettono comunque di migliorare quello che è l’aspetto proprio in termini di privacy. Ovviamente non è solo necessario effettuare l’accesso una volta ogni due anni per mantenere il proprio account, ma anche rispondere a tutte quelle che sono le caratteristiche del caso: quindi non basta accedere e salvare i dati per essere al sicuro.
Quindi, per evitare lo smantellamento dell’account, bisogna: leggere o inviare una mail, utilizzare Google Drive, guardare video su YouTube, scaricare un’applicazione dal Google Play Store, utilizzare la ricerca Google, accedere a un servizio di terze parti o utilizzare un abbonamento. Tutti questi elementi danno prova che, di fatto, l’account viene oggettivamente utilizzato e quindi assolutamente non viene toccato o smantellato. In caso contrario, ovviamente, è chiaro che stiamo parlando di una situazione che nel corso dei due anni viene monitorata da Google; dopodiché, vengono effettuati i provvedimenti.
